SANREMO, 14 FEBBRAIO 2008 - ANDREA DI BALDASSARE: IL CAPITANO DI UNA NAVE CHIAMATA BIG BEN
Andrea Di Baldassare (nella foto accanto) è il titolare del Big Ben, un locale situato vicino al porto di Sanremo.
Da dieci anni il Big Ben è un punto nevralgico della “movida” sanremese e ha ospitato grandi eventi come i concerti di Alex Britti e Max Gazzè, James Kakande, Malamonroe, Mamafunk, e molti tra i migliori gruppi e DJ della Riviera.
Il Big Ben si ripresenta al pubblico completamente ristrutturato, confermando la professionalità e l’ospitalità tradizionali del locale.
Abbiamo fatto due chiacchere con Andrea Di Baldassare per scoprire quali novità ci riserverà per questo 2008.
Come è iniziata l’avventura del Big Ben?
E’ iniziata per una scommessa con una persona a me cara che purtroppo è scomparsa, la scommessa è stata vinta praticamente da entrambi e io continuo a far navigare questa nave nelle acque spesso agitate dell’ambiente dei locali serali.
Hai da poco rinnovato il locale, sei soddisfatto del risultato e perché questa scelta?
Il nuovo look del Big Ben è stato studiato nei minimi particolari e alla fine siamo arrivati ad ottenere una linea elegante ma non troppo impegnativa, ho deciso di ristrutturalo perché dopo dieci anni mi sembrava doveroso offrire una veste più consona alla clientela, e poi penso che il cambiamento sia sinonimo di vitalità,e al Big Ben la vitalità è di casa.
Quali sono state le serate memorabili?
Sicuramente quella con Alex Britti e Max Gazzè durante il Sanremoff del 2006, c’erano migliaia di persone incredule e meravigliate davanti ai musicisti che hanno offerto quasi tre ore di grandissima musicalive.Direi che anche il Sanremoff del 2007 ha offerto uno spettacolo degno di nota con le esibizioni di James Kakande e Malamonroe,un’apparizione di Mauro Pagani(PFM;De Andrè,Ndr) e per quest’anno abbiamo in programma la presentazione del nuovo disco di Carlo Marrale (ex Matia Bazar) e sicuramente altre sorprese.Vorrei anche citare i Mamafunk che in queste occasioni fanno da resident band offrendo una base solida e professionale agli artisti ospiti.
Come vedi la città di Sanremo a livello di industria del divertimento e del turismo?
Purtroppo stiamo subendo le conseguenze di una crisi nazionale ,la progressiva emorragia di turismo che ha colpito Sanremo negli ultimi venti anni si fa sentire in maniera preoccupante ma io sono ottimista e penso che la soluzione sia quella di tenere duro,offrire spettacolo e professionalità, e,soprattutto credo nella collaborazione tra gli addetti al settore.
In più aggiungo che l’amministrazione comunale in questi ultimi anni qualcosa di concreto, a livello di spettacoli e movimento,l’abbia creato , ma forse non basta ancora.
E’ impegnativo la tua professione?
Sono praticamente sul campo tutti i giorni e tutte le notti, ma ho un team che mi sostiene ed in particolare Giancarlo che si occupa del bar e che praticamente è diventato una colonna portante del locale.Per quanto riguarda le programmazioni musicali e il management è tutto affidato a Larry Camarda (musicista,promoter e direttore artistico di Rock in the Casbah) con il quale si è instaurata una collaborazione felice e poi c’è Duilio Rizzo che si occupa di fotografia e del sito internet.
Anche Gerard Giammusso, che si occupa delle forniture, mi offre una grossa mano, essendo sempre disponibile.
Come ho già detto, credo molto nella collaborazione, diffido di chi vuole fare e pensa di saper fare tutto da sé, preferisco affidarmi a chi conosce la materia a fondo.
Programmi futuri?
Per adesso ci stiamo preparando ad ospitare gli eventi di Sanremoff (eventi collaterali al Festival della Canzone Italiana) ,ogni sabato offriamo una serata con dj set di Sancho (dj resident del Kursaal Club) e ci sono in programma alcuni eventi live.
Per l’estate 2008 stiamo valutando un programma sempre di concerti live e dj set.
Vuoi salutare qualcuno?
Un saluto alla clientela, ai miei collaboratori e a tutti quelli che hanno passato almeno una volta una bella serata al Big Ben.
L'intervista @ Tonyclifftonprod.