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SANREMO, 11 FEBBRAIO 2008 - FILIPPO GRAZIANI, ARTIGIANATO E ROCK AND ROLL Filippo Graziani    

Quali sono state le tue prime esperienze musicali?

Sembrerà strano ma il mio primo approccio è stato da adolescente con la musica hip hop nei primi anni 90, era aggressiva, rivoluzionaria e underground. Peccato oggi non sia più cosi! Poi è arrivato il rock e ha spazzato via tutto!

Tuo padre era l'amatissimo, e purtroppo scomparso, cantautore Ivan Graziani, cosa ti ha trasmesso di suo a livello musicale, a parte l'amore per la chitarra?

La cosa più grande che mi ha trasmesso è sicuramente l’onestà nei confronti della musica, il rifiuto del compromesso e il grande senso di modestia. Una delle sue frasi che ricordo ancora è….io non sono un artista, sono un artigiano!

Quali sono gli artisti che ti hanno maggiormente influenzato?

Beh..Zeppelin, Sabbath, T.rex…..ma oggi penso Queens of the stone age e Nirvana

Quanti concerti tieni in media all'anno?

Mai quanti vorrei!!!!

Cosa ne pensi dell'attuale panorama musicale italiano?

Nulla di buono….

Filippo Graziani Hai avuto esperienze fuori dall'Italia? Puoi raccontarci qualcosa in proposito?

Passare tempo all’estero, in America, mi ha fatto capire che abbiamo ancora tanta strada da fare, soprattutto riguardo a chi usufruisce della musica. Qui viene considerata un bene di lusso, una cosa della quale si può fare a meno.

Ad Agosto del 2007 hai suonato a Sanremo durante il festival Rock in the Casbah, che impressione ne hai ricavato?

È stato come suonare nel salotto di casa….in mezzo ad amici! Magari fosse sempre cosi!!!

Cosa ascolti in questo periodo?

Stoner rock

Quante chitarre possiedi e qual'è quella che ami di più?

La mia eredità consiste in piu di trenta chitarre…ma quella che amo al di sopra delle altre è una epiphone casino del 67

Filippo Graziani Chi è stato, secondo te, il più grande chitarrista rock della storia?

Direi Tony Iommi

Il rock è morto?

No…si nasconde bene però!

Mi pare che tu scriva i testi delle tue canzoni in inglese, perchè questa scelta?

Penso che oggi l’inglese più che una lingua sia un linguaggio, ed è quello che interessa a me in questo periodo. Scrivo anche in italiano.

Qual'è il sogno musicale di Filippo Graziani?

Di continuare a vivere di musica!

Un saluto a chi vuoi tu.

Saluto zii e zie della bella città dei fiori!!

LA BIO

Filippo Graziani Cresciuto in un ambiente ricco di stimoli artistici ben presto scopre la sua inevitabile passione per la musica. Verso i diciassette anni inizia con impegno a mettere le mani su una delle tante chitarre del padre e percepisce subito la sua grande affinità con questo strumento.

Nel contempo continua gli studi artistici per conseguire infine la maturità. Sia pur dotato nel campo del disegno e della grafica decide però che la musica è il suo vero percorso. E’ l’ascolto dell’album "Revolver" che produce in lui una vera e propria folgorazione.

La materia da studiare e da assimilare è il rock'n'roll anni ’60 e ’70. I maestri riconosciuti sono i Beatles, gli Stones, i Credeance, i Led Zeppelin ecc e nei gruppi di oggi riconosce quelle matrici nei Gomez, Tourin Brakes ed altri esponenti della musica britannica. Inizia con il fratello Tommy, già navigato batterista con alle spalle anche l’ultimo tour di papà Ivan, a fare serate dal vivo in piccoli club e locali mentre, contemporaneamente, prende dimestichezza con il lavoro in studio e con la composizione. Duetta con il padre nel disco postumo "Per Sempre Ivan" prodotto da Renato Zero.

Oggi Filippo Graziani ha una già solida professionalità sui palchi e nelle piazze dove si esibisce regolarmente da solo ed accompagnato da vari muisicisti. 

L'intervista @ Tonyclifftonprod.


 




Foto@Libera Le Idee










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