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SANREMO, 14 GENNAIO 2008 - I BLACKOUT, UNA GIOVANE BAND TUTTO HARD ROCK

Blackout
   

I Blackout nascono a Bordighera nell’ottobre del 2005. Nel giro di pochi mesi hanno formato un vasto repertorio che gli ha permesso, già dall’inizio del 2006, di suonare in tutti i locali della loro zona e di spostarsi anche fuori, Alassio, Nizza, Milano, e di partecipare ad eventi di particolare importanza, anche all’estero.

Il repertorio della band è formato da cover Hard Rock anni '70,'80 di gruppi celebri come Deep Purple, Led Zeppelin, AC-DC,† Black Sabbath †, Metallica e da cover tratte dagli album delle band contemporanee ad esempio System Of A Down Inoltre la band sta lavorando ad un progetto che prevede la creazione di brani propri che, una volta pronti, verranno presentati durante le serate.

Silvia, Blackout Raccontateci come si è formata la band e quali difficoltà iniziali avete affrontato.

- La band si è formata 2 anni fa dopo lo scioglimento del vecchio gruppo di Davide (chitarra) e Valeria (Tastiere). Ale e Gilles si sono aggiunti per prendere le parti di Bassista e Batterista, Silvia, la cantante, si era già avvicinata in precedenza al gruppo.. qualche difficoltà c'è stata... Università, lavoro, idee... alla fine comunque tutto si è incastrato per il migliore dei modi, anche perché abbiamo iniziato a credere nel progetto Blackout perchè i risultati si sono fatti vedere presto. All'inizio alcuni di noi però non si conoscevano, possiamo dire di essere partiti proprio da zero.

La scelta di fare rock prevalentemente anni ’70 da cosa deriva?

- In parte dalla pressione di Ale e Gilles, piuttosto contrari a musica pop e derivati, che quindi escludeva una buona fetta di materiale su cui lavorare e poi anche dai gusti personali di ognuno di noi che sono tutti improntati su quel genere. In parte comunque i Blackout si sono definiti come stile e come genere nel corso di questi 2 anni, siamo cresciuti insieme e abbiamo creato un nostro sound. Il Rock duro di quel periodo ha lasciato il segno e ognuno di noi apprezza quel genere, è un punto in comune.

Davide, Blackout Per essere una giovane band avete già macinato parecchie serate e il gradimento da parte del pubblico pare alto, lo testimonia il fatto che ai vostri concerti c’è sempre un pubblico caldo e numeroso. Secondo voi a cosa è dovuto questo successo?

- Forse dal fatto che abbiamo 2 ragazze nella band! Eheheheh, non sappiamo per quale motivo ma per ora le cose vanno bene e noi ci divertiamo. Forse perché come dicevamo prima, essendo questo il genere che abbiamo dentro la gente apprezza la nostra spontaneità e la nostra semplicità... non tutto è casuale però, c'è anche un lavoro costante dietro, bisogna cercare serate, locali, e bisogna cercare di allargare sempre i propri orizzonti. le serate non piovono dal cielo.

Una domanda per Black Zukka: come è iniziata la passione per il canto e quali sono le tue influenze?

Ale, Blackout - Ho iniziato a cantare da piccola perché mio papà è musicista… Mi sono avvicinata al Rock con Hush, la celebre cover dei Deep Purple, suonata dai Running Birds. Ho preso lezioni da Manuela Gaslini e le mie influenze arrivano da Robert Plant e Jan Gillan.

Come avviene la scelta dei brani da provare e successivamente proporre in concerto?

- In genere vengono proposti da uno di noi e se in sala siamo tutti d’accordo proviamo dopo aver studiato il pezzo da soli, se esce nei primi tentativi vuol dire che sentiamo il pezzo nostro e quindi possiamo proporlo al nostro pubblico senza problemi, in genere quando un pezzo non vuole proprio uscire lasciamo perdere.

Vi siete mai cimentati con pezzi in italiano?

-No mai, non vogliamo essere, una band mista. Cerchiamo di proporre un repertorio che abbia un senso, ligabue o vasco non ci interessano. Anche se ci sono produzioni Italiane di tutto rispetto, ma non fanno per noi.

Avete già provato a scrivere e suonare vostri brani?

- Ci stiamo lavorando, avevamo iniziato ma poi abbiamo lasciato decadere la cosa, adesso riprenderemo sperando di lavorare bene.

Gilles, Blackout Qual è stato il vostro migliore concerto?

- Come palco Cianzerbo 2007, ma come pubblico l’Aighesè di Sanremo è tra i migliori. a volte una serata che si presenta in maniera totalmente negativa si trasforma in un concerto magico, dipende da troppe cose, il pubblico, la scaletta "azzeccata", il numero di birre che si spara il batterista!

Cosa ne pensate della scena musicale della Riviera e quali sono le band che più apprezzate?

- La scena musicale cè, ma deve crescere ancora. Le band più aprezzate sono chiaramente Radio Clash, Fallen Angel e Burning Purple anche gli Aljazzira sono dei bravi Figlioli speriamo che il pubblico sia sempre più coinvolto dalla musica live.

Con chi vi piacerebbe collaborare in campo musicale?

- Con chiunque abbia almeno la nostra stessa voglia di fare musica, ma speriamo con qualche musicista importante, per ora la nostra cantante ha già collaborato con una band, ma scoprirete tutto presto… abbiamo comunque un paio di eventi importanti alle spalle tra cui:
-Festa della musica di Nizza 2006, in collaborazione con i Dogma;
-50° anniversario dell'Arci (Ventimiglia);
-1° concorso musicale, "Musica in Primo Piano" Vallecrosia 2-3 Giugno: terzi classificati.
-Concerto in beneficenza per l'UNICEF, "Memorial Marco Gavino" - Nominati Messaggeri di Pace
-Evento Speciale, Live @ La Moscabianca versione Unplugged
-Evento speciale @ Aighesè Sanremo con Michele Luppi (Vision Divine), Andrea de Paoli (Labyrinth) e the Fallen Angel

Valeria, Blackout Vi sentite più una band o una famiglia?

- Una vera band è come una famiglia no? La nostra fortuna per ora, e speriamo per sempre, è che non abbiamo mai cambiato formazione.

Come vedete il futuro dei Blackout?

- Meglio non farsi illusioni, speriamo di creare qualcosa di nostro e di valido e che il nostro pubblico lo apprezzi. speriamo di viaggiare e di suonare anche all'estero, per ora stiamo cercando di farlo. Abbiamo già suonato in francia e stiamo organizzando date a Genova, dopodichè punteremo al Piemonte.

Avete qualcuno da ringraziare o da citare?

- Si potremmo citare chi fino ad adesso ci ha aiutato o supportato: Sonorica, Sanremolive forum, Zio Larry, Libera le idee, Libera...mente, Mauro, Il Signore delle Chitarre - Camporosso, L’Aighesè di sanremo, ma più di chiunque altro, non ci stancheremo mai di ringraziare tutti i ragazzi che ci seguono perché se suoniamo è solo grazie a loro, il pubblico spesso non lo sà ma è il protagonista della serata.

Un Saluto dai Blackout!

Componenti del gruppo:
† Silvia Cernicchiaro: Lead Vocal
† Davide Brezzo: Guitar and Background Vocals
† Alessandro Truzzi: Bass
† Valeria Martini: Keyboards and Background Vocals
† Gilles Gandelli: Drums

Per ultieriori informazioni: www.myspace.com/blackouthardrock.

L'intervista @ Tonyclifftonprod. - Foto @ Silvia

Blackout


 

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