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SANREMO, 17 GENNAIO 2008 - CHRISTIAN G., UN GIULLARE ALLA CORTE DEL POPOLO

Christian G.
   

Come è iniziata la tua passione per la musica?
Non lo so quando, mia madre mi racconta che da Molto piccolo dentro la carrozzella al suono dei tamburi ho iniziato a muovermi, poi è venuto tutto naturale, al posto di andare a giocare a pallone ho iniziato a suonare, da li la strada è stata impervia e lunghissima e molto faticosa, la stessa strada che oggi mi porta a studiare teoricamente e praticamente tutto quello che è musica, la mia passione è poi diventata una fonte di guadagno, un lavoro diciamo, ma più che altro una necessità, non riesco a fare altro che esprimermi, bene o male ma espriermi insomma, un pò una maledizione benedetta.

Poi chiaramente da i vinili dei cantautori, o dei gruppi prog, che ascoltava mio Zio mia Zia mia Madre mio Padre, in casa mia Letteratura e Musica per fortuna non sono mai mancati, mio padre mi cantava volare, mia zia Volta la Carta e Bocca di rosa, mia madre le canzoni di Zucchero e mio Zio mi faceva conoscere I Genesis, i Deep Purple e LA PFM. e poi Battisti, De Andrè, le ninna nanne di Baglioni. Immerso nelle note, era quasi inevitabile per me esorcizare il timore reverenziale nei confronti dei cantautori e iniziare a cantare io. Diciamo che è iniziata quando ho scoperto in me che quello che volevo, come amante era la musica.

Sappiamo che sei interessato ad altre forme artistiche di espressione, ce ne vuoi parlare?
Si certo, la mia formazione è teorica soprattutto e nei miei studi ho scoperto altre forme che oltre ad appasionarmi e ad affascinarmi hanno fatto in modo che il mio mondo musicale si intrecciasse a loro.

Christian G. Prima fra tutte il Teatro, che mi ha dato i natali nelle scene, potete chiedere a Simone RadioMandrake che è stato il mio primo regista, quanto impacciato ero all'inizio e quanto è servito il teatro a darmi quel senso di familiarita col palcoscenico. Subito dopo il teatro viene l'ARTE quella figurativa, ma anche la concettuale e l'arte contemporanea, mia grande passione dal punto di vista soprattutto di studio e di ricerca. poi il cinema, e il Circo. La mia Sperimentazione si basa soprattutto sulla ricerca di un punto di contatto con tutte le arti, e il punto di contatto è il palcoscenico, sopra il palco possiamo regalare al pubblico tutto quello che vogliamo. E cercare di regalare tanto è il mio intento. Le emozioni che vengano dappertutto.

Sei più giullare, menestrello o cantautore?
Sono un Clown che scrive canzoni, perchè gli piace collezionare attimi.

Due parole sui tuoi progetti musicali: tu da solista, Chrisalide, Grockbanda, Cyrca..
Quando sono solo fondamentalmente mi annoio, ma creo cose diverse, lavoro molto eletronicamente creando degli impasti sonori che mi divertono soprattutto per quanto riguarda la sperientazione, molte cose le tengo per me, alcune sono proprio inascoltabili. Ma da me e l'incontro con altre persone che sono nate delle cose molto più belle.

Come con Alex, la mia piccola Sorellina musicale, e i Chrisalide nati dalla curiosità di scambiare delle note, e dalla scoperta di enormi affinità musicali e personali. Con Alex ci siamo conosciuti al Dams durante un laboratorio Di Clownerie. La bandaGrock è una banda in continuo movimento, al suo interno spiccano alcuni collaboratori fissi come Carlo e altri che collaboreranno, che non so ancora chi sono, avevo delle canzoni da far ascoltare e mi piaceva l'idea di riarrangiarle in modi diversi ed ecco la Banda.

I Cyrca il più longevo dei miei progetti, oltre che ha quello con me stesso, con loro che sono sempre più dei familiari oltre che amici abbiamo suonato tantissimo, ed è sempre una festa, la Tarantella tra l'altro in provincia la facciamo solo noi!

La tua vita artistica la vivi a metà tra Sanremo e Imperia: cosa ne pensi delle "scene" musicali delle due città?
Sono molto diverse, Sanremo è la mia città ed è a tratti cosmopolita e a tratti rustica, la "scena" è molto chiusa ed è molto settoriale, se vuoi suonare nei locali devi fare un prodotto che non sia troppo Strano, mentre Imperia è molto più provinciale, c'è una cosa però veramente grande che succede da un pò di anni ad imperia ed è il DAMS, che ha dato una nuova linfa, e possibilità molto più vaste di incontro, e c'è anche una scena molto più varia ed u posto che ha dell'epico che è la Talpa e poi c'è l'arci Camalli con un luogo che per suonare ed espriersi è sempre all'avanguardia.

Christian G. Qual'è la differenza tra improvvisazione e impreparazione sul palco?
L'impreparazione secondo me è quando non si hanno competenze nessuno specifiche musicali, cioè non si sà cosa suonare ma sopratutto non si sa suonare. L'improvvisazione, è un concerto che succede all'improvviso tra persone che comunque hanno delle idee musicali forti, e che nel contesto specifico sanno dove mettere le mani. Un esempio pratico; Impreparazione: Grock banda iprovvisazione: Grock banda.

Alcuni musicisti sono convinti che oltre Albenga ci sia un limite invalicabile, mentre tu hai comunque provato a girare un po'. Ci racconti come è andata ad esempio a Roma qualche anno or sono o a Cesena?
Oltre Albenga c'è un mondo immenso e anche oltre Ventimiglia. Partiamo da Roma, presi l'aereoplano e mi trovai a fare un intervista in una radio ad agosto, un caldo pauroso, e poca gente ad ascoltare, ho un ricordo stranissimo di quella esperienza perchè ho parlato moltissimo della mia musica rendendomi conto di non conoscerla ancora, e mi ricordo ROMA, addosso a me ragazzino solo. A Cesena è stata tutta un altra cosa, un'accoglienza splendida, e un concerto con un sacco di gente interessata soprattutto ad Alex, e ai Chrisalide, ci siamo divertiti un sacco, e quando sei Fuori ti rendi conto di come ci si trovi di fronte alle stesse cose che i gruppifanno anche qui, ed è vero che oltre Albenga c'è un limite invalicabile, perchè non c'è spazio per quello che è uguale ad altro, e la necessità in quel momento è di scrivere cose nuove.

Qual è il pubblico migliore?
Il pubblico...... in questi anni però la palma d'oro se la sono guadagnata, Per i CYRCA: il pubblico del Plenilunio di Civezza che ci ha fatto fare un concerto spettacolare, la gente non smetteva di ballare e di divertirsi, e di divertirci. PER I CHRISALIDE il pubblico attento e canterino del teatro del Dams, che sapeva le nostre canzoni a memoria e che mi hanno riempito di gioia, e abbracci soprattutto PER LA BANDAGROCK Be rock in the Casbah ...la piazza più bella della provincia.

Cosa erano i Garrincha?
Una banda, che è durata poco, purtroppo. Una Banda all'avanguardia, che diceva pubblico di merda, era la BANDA. Una banda che ha suonato prima dei Negramaro allAaighesè e che aveva il Pippo sballato di pazienza sulla copertina, per poi non parlare che erano prodotti da Tony Cliffton, anche se non lo mai visto, e io ero il cantante. E a dirti la verità mi mancano un sacco, perchè eravamo proprio una banda.

Christian G. con Carlo Ormea Quali sono gli artisti che ti hanno maggiormente influenzato?
Questa è una domanda trabochetto vero? Apparte gli scherzi, oltre ha Deep Purple (lo so vi sembra strano) e PFM, i musica nova di Eugenio Bennato, la PFM gli AREA, i Marlene Kuntz, Gli AFTERHOURS, Vinicio Capossela, Sergio Cammariere, Morgan, insomma la scena indie italiana, poi anche Jef Buckley, Franck Zappa, i QUINTORIGO, l'Orchestra di Piazza Vittorio. MA soprattutto JONH CAGE.

Carlo Ormea (chitarrista e fisarmonicista Ndr) è il tuo più stretto collaboratore, cosa ci racconti di lui?
Carlo prima di tutto è un amico per me, basti pensare che sono anche il suo testimone di nozze, è una persona meravigliosa anche se molto diretta. Oltre tutto ha una sensibilità musicale meravigliosa, riesce sempre a trovare delle idee musicali molto interessanti, che mi hanno sempre sorpreso. In più suona degli strumenti assurdi e io li adoro più stranisono più bello è. E lui è il musicista più strano della zona, ovviamente dopo di me.

Oltre a suonare e cantare, qualche volta ti cimenti come organizzatore, com’è l’esperienza organizzativa?
E' dura, perchè oltre ad essere in tensione per te sei in tensione per tutti gli altri, per dare a tutti il dovuto spazio, per dare le giuste parole a chi collabora con te, è più difficile organizzarlo un concerto che suonarlo .

Hai aperto il concerto di Giorgio Canali (C.S.I.-Rosso Fuoco-Ndr) durante il Tencoff, cosa ti è rimasto dell’esperienza?
Bè suonare con uno dei più influenti artisti della tua adolescenza lo stesso chitarista che suona memorie di una testa tagliata, uno dei miei brani preferiti, e poi scoprire che è una persona straordinariamente umile, bè è stato grandioso.

Perché hai questa vicinanza con il circo, i buffoni, i clown e via dicendo?
Una delle mie grandi passioni è il circo, adoro il circo, andavo al circo a vedere i clown, mi piacevano questi tizzi col nasone rosso, poi ho iniziato a capire che è molto più difficile fare il Buffone che fare il drammatico e cosi mi sono appasionato all'arte del ridere. Poi ho scoperto GROCK il più grande clown del mondo e ho scoperto che Grock abitava proprio sopra la mia scuola di Imperia, e ho passato più di una mattina a camminare e pensare nel giardino del clown e cosi grazie anche ad un prof molto competente ho iniziato a bere mille numeri a seguire spettacoli e circhi. Poi il clown è la condensazione di tutte le arti che mi piacciono, Teatro, Cabaret, Musica, perchè tutti i clown suonavano di tutto.

Christian G.
Se tu dovessi collaborare con un grande della musica italiana, chi sarebbe?
Sono indeciso tra Capossela, Morgan, Ranieri, e Fiorello. Direi uno spettacolo teatrale tipo Rinaldo in Campo con Massimo Ranieri.

Qualche considerazione sul Sanremo Red Music Festival e Rock in the Casbah.
Sono due manifestazioni a cui sono legato moltissimo, il Red si può quasi considerare una mia creatura insieme a quel fuso di Aleraudè ci siamo trovati un pomeriggio e abbiamo pensato di fare un concorso tra le band della zona, ed è nato grazie A LIBERAMENTE suoniamo le idee e CGIL il Red.

Rock in the Casbah, bè, è una cosa meravigliosa, a cui sono legato doppiamente per questione di radici, sono praticamente nato a 20 metri da San Costanzo, la mia prima chitarra la suonavo nella mia casa in vicolo costa, e ritrovarmi nella Pigna a cantare le mie canzoni è stata una cosa straordinaria, grazie anche a LARRY che crede in quello che faccio e soprattutto mi da carta bianca sempre.

Progetti per il futuro?
Tanti, il più immediato, un Disco con un sacco di collaborazioni, tra cui Enzo Cioffi, Larry, Radio Mandrake, alcuni musici di Sanremo e Imperia. Poi l'ORCHESTRA DI PIAZZA SANTA BRIGIDA, un orchestra multietnica che speriamo di riuscire a far partire con IBA e con altri che si aggiungeranno.

Saluta chi vuoi salutare.
Vorrei salutare tutti i miei amichetti della banda Grock e vorrei salutare tutte le mie fidanzate nel mondo.

Christian G. Informazioni su ChriSG&GroCKbanda

La GROCKBANDA nasce il 28 Gennaio 2007 allo scoccare dei 24 anni del cantante Clown Christian G e vede una formazione in continuo movimento, in cui SPiccano nomi noti Come GUmmo Guglielmo agli strumenti percossi e sbattuti, Carlo Ormaramao alla Fisarmonica e agli strumenti con forme strambe, in più vede diverse collaborazioni con strumentisti e acrobati, e una sessione fiati al Femminile con Anna Gummo al Clarinetto e FLoFLo al sassofono.

Insieme incidono al MicroRec Studio di Torino proprio il giorno in cui nascono il primo pezzo mai provato prima da tutti loro apparte dal cantante che lo ha scritto ed è cosi che viene alla Luce CARNEVALE&KOLTELLLI il primo Brano destinato a diventare uno standard Jazz e perchè no una bella canzone da cantare in spiaggia.

Christian G. Gullone, nato nel 1983, alla tenera età di 6 anni inizia lo studio della batteria, per poi innamorarsi perdutamente, a 8 anni, della chitarra. Pochi anni più tardi scopre di avere una voce e inizia a studiare approfonditamente il miglior utilizzo delle sue corde vocali sperimentando vocalmente i più svariati generi musicali: dalla tarantella all'indie rock.

Nel 1999, 2000 e 2003 partecipa alle selezioni finali dell'Accademia della Canzone di Sanremo, con buoni risultati in termini di pubblico e critica. Nel 2002 partecipa al concorso senza etichetta, nel 2004 vince il secondo premio a Jovani per Jubilmusic, facendo un'apparizione in mondovisione.nel 2000 vince il secondo premio alla manifestazione Arte fatta di sanremo nel 2004 vince con la band CYRCA il secondo premio e premio speciale della critica Rock in the Casbah al Sanremo Red Music Festival.

Dal 2003 è inoltre Front Man dei CYRCA, gruppo che propone un repertorio di brani della tradizione del sud Italia in chiave moderna e più ‘teatrale’.

Studia Teatro e le varie forme dello spettacolo dando particolare importanza nei suoi show al contatto col pubblico e alla globalità dell'esibizione. Inoltre studia Clownerie. Attualmente è laureando al Dams di Imperia.

Compone le musiche nel 2006 per CALIGOLA di Camus e per diverse performance teatrali. Vincitore del festival della canzone inedita di nichelino Torino con il brano Carnevale & Coltelli, scrive canzoni, monologhi teatrali, soggetti cinematografici, poesie e saggi musicali. Ha tenuto diverse conferenze sulla metodologia dell'animazione musicale. Collabora con diversi artisti Visivi sulla ricerca di congiunzione tra arte visiva, sonora e teatro.

Partecipa nel 2007 a Rock in the Casbah, festival che si tiene a Sanremo in cartellone assieme ad artisti come Tonino Carotone, Malamonroe, Khorakhanè. E' in finale al Festival delle Arti di Bologna. Con il Duo "Chrisalide" suona al villa silvia Rock Camp a Cesena. Ha suonato inoltre con Giorgio Cordini (Chitarrista di De Andrè) e Mauro Pagani (MA lui non lo ricorda ). Ha aperto i concerti di Statuto, Yo Yo Mundi, Khorakhanè e Skiantos.

Per ultieriori informazioni: www.myspace.com/grockbanda - www.myspace.com/cyrca - www.myspace.com/chrisalidelow .

L'intervista @ Tonyclifftonprod. - Foto @ Silvia - Foto Bio Flavio Zurla


 

Foto@Archivio SrW










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